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Approccio

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Approccio 2020-10-12T11:24:17+00:00

DATABIO: la Tecnologia

I piloti del progetto in agricoltura, silvicoltura e pesca prevedono attività cross-domain con i settori geospaziale ed earth observation.
I principali componenti tecnologici Big Data sono riepilogati nel diagramma sottostante.
L’eterogeneità è un punto focale importante nel progetto. Il lavoro degli esperti di ICT, Big Data (BD) e Osservazione della Terra (EO) fornisce le tecnologie abilitanti per supportare le quattro V tecniche dei Big Data (Volume, Velocità, Varietà, Veracità), abilitando la quinta V (Valore).

DATABIO: la Metodologia

La metodologia complessiva del progetto DataBio è quella di costruire e pilotare una piattaforma tecnologica big data, basata su tecnologie e dati esistenti, in collaborazione con gli utenti finali e procedere verificando il concetto attraverso diversi piloti nei settori scelti.

I set di dati, i componenti software, le pipeline e i progetti pilota sviluppati e utilizzati in DataBio sono descritti nel repository DataBio Hub disponibile e disponibile per la ricerca. Un’interfaccia machine-to-machine per accedere ai metadati dell’hub DataBio tramite OpenSearch è disponibile qui (l’endpoint del servizio compatibile con le interfacce OGC Testbed-15, OGC 19-020r1, è disponibile su qui).

Il progetto inizia con una revisione dei requisiti degli utenti finali e della comprensione degli utenti in un processo co-innovativo per lo sviluppo, adattamento, personalizzazione e integrazione di un insieme di interfacce, piattaforme, strumenti e servizi, utilizzando tecnologie esistenti o tecnologie near-to-market, e pilotando e convalidando i concetti e servizi. È pertanto fondamentale per il successo del progetto che una metodologia chiara e ben strutturata sia utilizzata.

Per garantire il coinvolgimento degli utenti e la comprensione di utenti / stakeholder, sono utilizzati metodi participatory design e co-creative conceptualizing and prototyping (es. Workshop, interviste, questionari) all’inizio del progetto nei task di preparazione co-innovativa e durante la durata del progetto, in ogni settore pilota agricoltura, foresta e pesca.

La metodologia per l’analisi dei requisiti comprende un confronto tra i requisiti dei diversi settori agricoli, forestali e della pesca per stabilire specifici requisiti della piattaforma comuna Big DataBio. Le diverse soluzioni big data e dati big data saranno diversi dalla prospettiva dell’utente nei vari settori della bioeconomia, ma gli abilitatori comuni dei componenti big data saranno utilizzati attraverso interfacce utente della piattaforma Big DataBio.

Altre attività da svolgere durante la preparazione co-innovativa saranno la revisione e l’analisi delle questioni legali e regolamentari a livello nazionale ed europeo, e delle esigenze degli altri soggetti interessati.

Dopo il completamento della fase della definizione del concetto, saranno definiti i requisiti tecnici e il sistema architetturale finale della piattaforma, e da qui inizia l’integrazione delle tecnologie abilitanti.

Le implementazioni e pilotaggi settoriali vengono continuamente sostenute e validate dagli esperti big data e earth observation che portano i metodi, strumenti e tecnologie abilitanti per implementazioni.

La programmazione delle attività dei piloti e delle attività di sostegno di Big Data e task EO sono controllate dal TRL delle tecnologie esistenti, dal livello di maturazione del sistema e dalle problematiche ambientali:

I piloti si svolgeranno durante ogni anno del progetto: i piloti che utilizzano market ready big data e le tecnologie EO inizieranno già nel primo anno del progetto, e nuove funzionalità e tecnologie almost market ready saranno integrate e pilotate nel corso del secondo e terzo anno.
Anche il livello di maturazione della piattaforma Big DataBio si evolverà durante i piloti.
I piloti avranno diversi periodi di attività anche a causa di requisiti ambientali come le condizioni meteorologiche e anche le stagioni (primavera, estate, autunno, inverno) condizionano olto il lavoro e la produzione di materie prime in agricoltura, silvicoltura e pesca.

Integrare le parti costitutive dei sistemi multivendor alla comuna piattaforma Big DataBio e ai servizi settoriali in modo logico e conveniente, controllando esaustivamente l’esecuzione dei servizi (tutti i percorsi nominali e eccezionali) e includendo un check-out funzionale completo. E, dovuto al gran numero di attori, ampio scopo e complessità del sistema, verrà adottato un modello di integrazione continua piuttosto che un modello di integrazione Big Bang.